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Decentramento del Catasto…..
In base al D.lgt. 112/1998, le funzioni del
Catasto si trasferiscono dalle Agenzie del Territorio ai Comuni,
ed il Comune di Civitavecchia sarà tra i primi in Italia
ad attuare questa fondamentale riforma.
Il cambiamento
Per il catasto di Civitavecchia non si inaugura, semplicemente,
una sede nuova, ma si apre una fase di cambiamento e potenziamento,
che consentirà all’utenza di espletare, nei prossimi
mesi, pratiche, come l’accatastamento che, fino ad oggi, erano
di competenza degli uffici di Roma.
Correlazione tra le diverse fonti
informative
Il progetto ha inoltre, nell'ambito delle
sue attività, l'obiettivo di valorizzare il patrimonio informativo
che si viene così a costituire, favorendo tutte quelle correlazioni
tra le fonti informative a disposizione, che favoriscano, a livello
di sistema informativo, lo svolgimento di attività di controllo
a livello fiscale e contributivo.
Modello di integrazione Catasto – Comune
Individuazione del modello
di correlazione
Il Sistema Informativo Comunale
deve essere in grado di mantenere aggiornate le proprie banche dati
mantenendo l'allineamento sistematico con i dati di interesse catastale
gestiti dal Ministero delle Finanze. Rimane ferma, infatti, la valenza
della Banca Dati del Catasto come unico riferimento per l'attribuzione
delle rendite, gli accertamento e gli adempimenti di tipo fiscale.
Individuazione dei dati
condivisi tra Catasto e Comune
Dati catastali di
interesse comunale:
I dati forniti dal Catasto devono poter consentire
al Comune, attraverso una integrazione con i dati in suo possesso,
la costituzione di una banca dati comunale delle proprietà
immobiliari. In particolare, il Sistema Informativo Comunale deve
gestire informazioni su :
1) gli oggetti immobiliari (fabbricati e
terreni)
2) i soggetti (persone fisiche o giuridiche) titolari di diritti
reali sugli oggetti stessi
3) le relazioni tra oggetti e soggetti (diritti, attività
economiche, ecc.)
Dati comunali di interesse catastale
Parallelamente, i dati del Comune devono
poter consentire al Catasto l’aggiornamento diretto di quelle
informazioni strettamente di sua competenza quali ad esempio la
toponomastica. Il Comune dovrà poter:
1) fornire le segnalazioni relative alle
modifiche delle destinazioni d'uso delle unità immobiliari.
2) fornire i rilievi aerofotogrammetrici effettuati ai fini della
prevenzione dell'abusivismo edilizio.
3) segnalare eventuali errori riscontrati su mappe, certificati
o atti catastali e di eventuali errori di classamento.
4) fornire gli elenchi dei contribuenti soggetti al pagamento dell'I.C.I.
5) fornire informazioni concernenti la toponomastica o comunque
di competenza comunale.
6) ………………………………………………………………
Esempio:
disallineamento toponomastica nel catasto, clicca per visualizzare
l'immagine
Integrazione
banche dati comunali
Il processo di
integrazione delle banche dati comunali e catastali è realizzabile
attraverso l’utilizzo di un Sistema Informativo Territoriale.
Il SIT: elemento di raccordo
per l’interscambio di informazioni
IL SITO DEL SIT: clicca
qui per accedere
UN SISTEMA INFORMATIVO
TERRITORIALE, INFATTI, E’ UN INSIEME DI STUMENTI, AZIONI E
METODOLOGIE, FINALIZZATI ALLA CORRELAZIONE DELLE INFORMAZIONI TRA
I DIVERSI SETTORI DELL’AMMINISTRAZIONE

L’obiettivo di un SIT è di integrare
i sistemi informativi di settore relazionandoli a riferimenti territoriali
comuni, in modo da creare una base per l’interscambio ed il
confronto.
Questo processo di integrazione delle
banche dati comunali e catastali è quindi possibile attraverso
un Sistema Informativo Territoriale Comunale che abbia:
1) La conoscenza del patrimonio
immobiliare
2) La conoscenza della situazione edificatoria
3) La conoscenza della situazione urbanistica
4) L’integrazione delle banche dati anagrafiche, tributarie,
commerciali
1) La conoscenza del
patrimonio immobiliare: Creazione dell’Anagrafe Immobiliare
Fiscale

Le opportunità:
La partecipazione all’iniziativa
proposta dall’Agenzia consente al Comune una riduzione dei
costi ed una semplificazione nella gestione dell'imposta, in quanto
permette:
- Di ridurre il numero delle
denunce di variazione che possono essere richieste ai cittadini
solo se relative ad informazioni non trattate da atti catastali
o di conservatoria,
- Di eliminare a regime l’attività
di liquidazione,
- Di semplificare i controlli
che consisteranno prevalentemente in un raffronto tra dovuto e
versato,
- Di ridurre l’attività
di accertamento prevalentemente alla verifica di veridicità
delle informazioni soggettive,
- Di eliminare quasi completamente
il contenzioso in quanto si utilizzano dati certi ed ufficiali
e si offre al cittadino la
- possibilità di segnalare
eventuali difformità con congruo anticipo rispetto all’emissione
dei ruoli,
- Di anticipare l’emissione
dei ruoli alla prima data utile successiva alla data di scadenza
per la presentazione delle denunce di variazione.
2) La conoscenza della situazione
edificatoria
La conoscenza della situazione edificatoria
nel territorio comunale avviene attraverso diverse modalità
a)Analisi e sovrapposizione di Cartografie:
- aerofotogrammetriche
- catastali
- raster
b) Analisi di dati edificatori rilevati dalle
pratiche edilizie
Ortofotocarta
scala 1:10.000: clicca
per visualizzare l'immagine
Sovrapposizione
ortofotocarta con aerofotogrammetria: clicca per visualizzare l'immagine
Sovrapposizione
ortofotocarta con fogli catastali:clicca per visualizzare l'immagine
Differenza
di informazioni tra le diversi basi informative: clicca per visualizzare
l'immagine
Analisi dei flussi documentali relativi
alle pratiche edilizie

2) La conoscenza della
situazione urbanistica
La conoscenza della reale situazione
urbanistica nasce dalla informatizzazione del PRG, con la sovrapposizione
cronologica di tutte le varianti intercorse dal momento della sua
approvazione.
Questo strumento consente di
analizzare e valutare il grado di attuazione edificatorio, le eventuali
difformità rispetto a quanto previsto.
Consente inoltre di individuare
il valore edificatorio delle aree libere, ai fini dell’applicazione
I.C.I. sulle aree edificabili.
La
conoscenza della situazione urbanistica: clicca per visualizzare
l'immagine
3) Metodologia di analisi ed individuazione
aree edificabili
Sintesi finale, punto
di partenza
La gestione di tali dati ed
attività potrà essere gestita, in parte, direttamente
dall'Amministrazione Comunale, che accederà direttamente
agli archivi catastali.
Una delle prime attività che saranno definite congiuntamente
tra Agenzia e Comune, per rendere disponibili gli aggiornamenti
toponomastici nella banca dati del Catasto Urbano, riguarda la realizzazione
di un sistema automatizzato di trasmissione di queste variazioni.
MODELLO DI INTEGRAZIONE
CATASTO - COMUNE

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