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SPORTELLO CATASTALE
SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE
FISCALITA’ LOCALE

COMUNE DI CIVITAVECCHIA

DIPARTIMENTO ECONOMIA E FINANZE

IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO:
Dott. Giorgio Venanzi

 



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Decentramento del Catasto…..

In base al D.lgt. 112/1998, le funzioni del Catasto si trasferiscono dalle Agenzie del Territorio ai Comuni, ed il Comune di Civitavecchia sarà tra i primi in Italia ad attuare questa fondamentale riforma.

Il cambiamento

Per il catasto di Civitavecchia non si inaugura, semplicemente, una sede nuova, ma si apre una fase di cambiamento e potenziamento, che consentirà all’utenza di espletare, nei prossimi mesi, pratiche, come l’accatastamento che, fino ad oggi, erano di competenza degli uffici di Roma.

Correlazione tra le diverse fonti informative

Il progetto ha inoltre, nell'ambito delle sue attività, l'obiettivo di valorizzare il patrimonio informativo che si viene così a costituire, favorendo tutte quelle correlazioni tra le fonti informative a disposizione, che favoriscano, a livello di sistema informativo, lo svolgimento di attività di controllo a livello fiscale e contributivo.

Modello di integrazione Catasto – Comune


Individuazione del modello di correlazione

Il Sistema Informativo Comunale deve essere in grado di mantenere aggiornate le proprie banche dati mantenendo l'allineamento sistematico con i dati di interesse catastale gestiti dal Ministero delle Finanze. Rimane ferma, infatti, la valenza della Banca Dati del Catasto come unico riferimento per l'attribuzione delle rendite, gli accertamento e gli adempimenti di tipo fiscale.

Individuazione dei dati condivisi tra Catasto e Comune

Dati catastali di interesse comunale:

I dati forniti dal Catasto devono poter consentire al Comune, attraverso una integrazione con i dati in suo possesso, la costituzione di una banca dati comunale delle proprietà immobiliari. In particolare, il Sistema Informativo Comunale deve gestire informazioni su :

1) gli oggetti immobiliari (fabbricati e terreni)
2) i soggetti (persone fisiche o giuridiche) titolari di diritti reali sugli oggetti stessi
3) le relazioni tra oggetti e soggetti (diritti, attività economiche, ecc.)

Dati comunali di interesse catastale

Parallelamente, i dati del Comune devono poter consentire al Catasto l’aggiornamento diretto di quelle informazioni strettamente di sua competenza quali ad esempio la toponomastica. Il Comune dovrà poter:

1) fornire le segnalazioni relative alle modifiche delle destinazioni d'uso delle unità immobiliari.
2) fornire i rilievi aerofotogrammetrici effettuati ai fini della prevenzione dell'abusivismo edilizio.
3) segnalare eventuali errori riscontrati su mappe, certificati o atti catastali e di eventuali errori di classamento.
4) fornire gli elenchi dei contribuenti soggetti al pagamento dell'I.C.I.
5) fornire informazioni concernenti la toponomastica o comunque di competenza comunale.
6) ………………………………………………………………

Esempio: disallineamento toponomastica nel catasto, clicca per visualizzare l'immagine

Integrazione banche dati comunali
Il processo di integrazione delle banche dati comunali e catastali è realizzabile attraverso l’utilizzo di un Sistema Informativo Territoriale.

Il SIT: elemento di raccordo per l’interscambio di informazioni

IL SITO DEL SIT: clicca qui per accedere


UN SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE, INFATTI, E’ UN INSIEME DI STUMENTI, AZIONI E METODOLOGIE, FINALIZZATI ALLA CORRELAZIONE DELLE INFORMAZIONI TRA I DIVERSI SETTORI DELL’AMMINISTRAZIONE




L’obiettivo di un SIT è di integrare i sistemi informativi di settore relazionandoli a riferimenti territoriali comuni, in modo da creare una base per l’interscambio ed il confronto.
Questo processo di integrazione delle banche dati comunali e catastali è quindi possibile attraverso un Sistema Informativo Territoriale Comunale che abbia:

1) La conoscenza del patrimonio immobiliare
2) La conoscenza della situazione edificatoria
3) La conoscenza della situazione urbanistica
4) L’integrazione delle banche dati anagrafiche, tributarie, commerciali

1) La conoscenza del patrimonio immobiliare: Creazione dell’Anagrafe Immobiliare Fiscale

Le opportunità:
La partecipazione all’iniziativa proposta dall’Agenzia consente al Comune una riduzione dei costi ed una semplificazione nella gestione dell'imposta, in quanto permette:

  • Di ridurre il numero delle denunce di variazione che possono essere richieste ai cittadini solo se relative ad informazioni non trattate da atti catastali o di conservatoria,
  • Di eliminare a regime l’attività di liquidazione,
  • Di semplificare i controlli che consisteranno prevalentemente in un raffronto tra dovuto e versato,
  • Di ridurre l’attività di accertamento prevalentemente alla verifica di veridicità delle informazioni soggettive,
  • Di eliminare quasi completamente il contenzioso in quanto si utilizzano dati certi ed ufficiali e si offre al cittadino la
  • possibilità di segnalare eventuali difformità con congruo anticipo rispetto all’emissione dei ruoli,
  • Di anticipare l’emissione dei ruoli alla prima data utile successiva alla data di scadenza per la presentazione delle denunce di variazione.

2) La conoscenza della situazione edificatoria

La conoscenza della situazione edificatoria nel territorio comunale avviene attraverso diverse modalità

a)Analisi e sovrapposizione di Cartografie:

  • aerofotogrammetriche
  • catastali
  • raster

b) Analisi di dati edificatori rilevati dalle pratiche edilizie

Ortofotocarta scala 1:10.000: clicca per visualizzare l'immagine

Sovrapposizione ortofotocarta con aerofotogrammetria: clicca per visualizzare l'immagine

Sovrapposizione ortofotocarta con fogli catastali:clicca per visualizzare l'immagine

Differenza di informazioni tra le diversi basi informative: clicca per visualizzare l'immagine


Analisi dei flussi documentali relativi alle pratiche edilizie

2) La conoscenza della situazione urbanistica

La conoscenza della reale situazione urbanistica nasce dalla informatizzazione del PRG, con la sovrapposizione cronologica di tutte le varianti intercorse dal momento della sua approvazione.

Questo strumento consente di analizzare e valutare il grado di attuazione edificatorio, le eventuali difformità rispetto a quanto previsto.

Consente inoltre di individuare il valore edificatorio delle aree libere, ai fini dell’applicazione I.C.I. sulle aree edificabili.


La conoscenza della situazione urbanistica: clicca per visualizzare l'immagine


3) Metodologia di analisi ed individuazione aree edificabili

Sintesi finale, punto di partenza

La gestione di tali dati ed attività potrà essere gestita, in parte, direttamente dall'Amministrazione Comunale, che accederà direttamente agli archivi catastali.
Una delle prime attività che saranno definite congiuntamente tra Agenzia e Comune, per rendere disponibili gli aggiornamenti toponomastici nella banca dati del Catasto Urbano, riguarda la realizzazione di un sistema automatizzato di trasmissione di queste variazioni.

MODELLO DI INTEGRAZIONE CATASTO - COMUNE





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