Gianni
Moscherini ha 59 anni, dal 1995 lavora a Civitavecchia,
dopo una serie di esperienze professionali e sindacali
che gli hanno fatto conoscere numerose, differenti
realtà, in Italia e nel mondo.
Giovanissimo, dopo aver svolto studi classici e
teologici è partito per l'Africa, dove per
alcuni anni ha svolto l'attività di missionario,
aiutando numerose comunità dello Zaire.
Tornato in Italia in seguito alla morte del padre,
a 20 anni ha preso sulle proprie spalle la responsabilità
della famiglia, cercando un lavoro per poter mantenere
le due sorelle. Dopo una esperienza come scaricatore
di frutta ai mercati generali di Roma, ha messo
a frutto il proprio talento nel riconoscere le note
musicali imparando, presso un noto negozio di strumenti,
l'arte di accordare pianoforti e vecchi strumenti
divenuti preziosi pezzi di antiquariato.
Nel 1974 si è avvicinato al settore marittimo,
prima come dipendente, poi come funzionario del
sindacato, dove, dopo essere stato eletto segretario
provinciale di Livorno, ha percorso una veloce carriera,
fino a diventare segretario nazionale e responsabile
dei settori portuale-marittimo e del trasporto su
gomma della Filt Cgil. Nel 1993, con l'appoggio
dei portuali tedeschi, è stato eletto vice-presidente
del sindacato europeo del settore.
Nel 1995 è stato nominato Segretario Generale
dell'Autorità Portuale di Civitavecchia,
di cui è poi divenuto prima Commissario e,
dal 2001 al 2005, Presidente, con un ulteriore anno
di commissariamento nel 2006.
Appassionato di musica classica, adora i gatti,
il mare, la buona cucina ed i viaggi. Parla correntemente
3 lingue. E' convinto di essere un ottimo cuoco,
ma pur non avendo ancora avvelenato nessuno, ha
rinunciato all'idea di aprire un ristorante. Malato
per il lavoro, dal quale non riesce a staccare,
dorme 4 ore a notte. Nel (poco) tempo libero divora
libri. Gli ultimi due che ha letto sono: "L'Impero
di Cindia", di Federico Rampini e "Dono
e Mistero", di Giovanni Paolo II.
Due valori irrinunciabili: Lealtà ed Amicizia.
Le parole sempre impresse nella mente: "Mille
miglia iniziano con un piccolo passo". L'importante
è darsi da fare, senza mai arrendersi, per
affermare le idee in cui si crede e farle diventare
realtà
Palazzo del Pincio
Piazza Pietro Guglielmotti, 7
|